
Voglio una torta farcita di sassi
Ne voglio due, per la precisione.
Voglio piangere lacrime all'arancia
Non piango mai, sia ben chiaro.
Domani mi trasferisco in Irlanda
In quella casa decrepita, nella foresta incantata.
Voglio baciare le labbra di un elfo
E addormentarmi sul suo petto,
nella pancia di un drago cinese.
Voglio bruciare le mie piume
e rinascere un'io inconsapevole.
I vizi assurdi sono i piu' belli.
Ne voglio due, per la precisione.
Voglio piangere lacrime all'arancia
Non piango mai, sia ben chiaro.
Domani mi trasferisco in Irlanda
In quella casa decrepita, nella foresta incantata.
Voglio baciare le labbra di un elfo
E addormentarmi sul suo petto,
nella pancia di un drago cinese.
Voglio bruciare le mie piume
e rinascere un'io inconsapevole.
I vizi assurdi sono i piu' belli.
Vizio: abituale tendenza verso il male; dominato, corrotto dai vizi/ cattiva abitudine che porta l'uomo a desiderare ardentemente cio' che e' piu' o meno nocivo.
10 commenti:
Hai scritto il 12 aprile ed io me ne sono accorta solo oggi. Eri tra i preferiti e lì sei rimasta nonostante la tua astinenza o astensione.
Bello Bo, mi è sempre piaciuta la tua folle creatività.
Io sono viziosa.
"Per me, che amo quello che non è..." (Franco Battiato)
Voglio una torta farcita di vuoto
Ne voglio una, per la precisione.
Voglio piangere lacrime al caffè
Non piango spesso, sia ben chiaro.
Domani mi trasferisco in mare
In quella barca corrotta, nel largo.
Voglio baciare le labbra di un onda
E addormentarmi tra le sue braccia,
nel cullare di un crepuscolo rosso.
Voglio perdere la mia prima pelle
e rinascere un'io cosciente.
I desideri assurdi sono i più belli.
- Ditemi, per Giove, quale momento della vita non sarebbe triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso,senza il piacere, e cioè senza un pizzico di follia? E di questo è degno testimone il non mai abbastanza lodato Sofocle con quelle sue splendide parole di elogio per me: "Dolcissima è la vita nella completa assenza di senno". -
La Follia
Non riesco ad esprimere il mio parere riguardo la tua essenza profonda, poichè non riesco a vivere in funzione di nessuna logica. Perderei volentieri il senno, ma tutti mi conoscono per la mia saggezza e capacità di controllo.
Bacco
"La linea essenziale del nostro destino è fatta di queste esperinze che nessuno vede."
Grazie per avermi consigliato DEMIAN. Se l'adorazione verso Herman Hesse era già ad un buon livello, adesso rasenta il limite. Una lettura che mi ha portata dentro di me per poi farmi uscire fuori e contemplare la mia storia dalla giusta distanza. Una lettura che apre ai tuoi misteri di follia, ed i miei, e quelli di ognuno. Il bene, il male, il chiaro, il buio.
Semplicemente grazie
Sono contenta che tu l'abbia letto. Un giorno ti mandero' un disegno colmo dell'invisibile essenza del mio essere, e quel giorno il buio sara' la coperta della nostra infanzia e brameremo ardentemente il suo sussurro.
Tutti abbiamo un vizio, una dipendenza, su questo mondo.
C'è chi ha il vizio delle droghe, del fumo, del caffé, della tv (dei cartoni animati, dei telefilm, dei programmi idioti, dei programmi comici, dei programmi seri, dei programmi monotematici, dei programmi culturali, dei telegiornali, dei programmi di approfondimento), dell'internet (notare: dell'internet, non di internet), del punto e virgola, dell'alcol, della merda di vacca che fa bene ai polmoni, dei libri, dei quotidiani, dei mensili, dei settimanali, dei bisettimanali, dei bimestrali, dei semestrali, degli annuali, dei compleanni, degli anniversari, degli stuzzicadenti nei denti, di scrivere, delle foto col cellulare, delle caramelle per smettere di fumare, dell'oroscopo, delle previsioni del tempo, dell'automobile o dell'andare a piedi o che ne so.
L'importante è scegliere da cosa dipendere e di cosa morire.
Io dipendo da te, yeah ah ah ah!
Mi è appena venuto in mente che certi vizi sono vezzi, e te lo dovevo dire.
dei vizi che hai elencato, il vizio del punto e virgola è l'unico che ascriverei nella lista dei bei vizi assurdi.
Inoltre sono fin troppo egoista e concentrata sui miei 'problemi' per essere minimamente affidabile, quindi ti esorto a non dipendere mai da me, nè, tra l'altro, da nessuno dalla mia natura, e quindi da fgran parte della specie umana. Un vizio è anche un'idea radicata così profondamente in vani nascosti della mente che diventa addirittua abitudine, un'idea inconscia che vuole liberarsi dalla tirannia del platonico, e sbucare nel mondo conscio e palese. Per questo un vizio sarà sempre degno della tua fiducia. Questo non toglie che io, di te, mi fido ciecamente.
apprezzo tantissimo la -i- in ciecamente, hai deciso di abbandonare le tue origine della repubblica ceca...benebene
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