30 giugno 2006

Il mio migliore amico

Ho tanto tempo sulle mani quindi ora vi parlo un po' dei miei amici.
Vi presento Sandron, il mio migliore amico, ma affettuosamente lo chiamano tutti Sandro C76. Le origini della nostra amicizia bisogna tracciarle al lontano 1997. C'incontrammo durante un compito d'italiano, e scoprimmo subito di avere tante cose in comune, anche a lui piacevano le lingue, e la sua preferita e' l'italiano, e odia quando parole straniere s'intrufulano nello splendido candore della creazione francescana. Ricordo una delle nostre prime conversazioni; credo che lui si fosse preso una cotta per me, perche' parlava di cose beffarde e grottesche, dandosi arie e ogni tanto facendo svolazzare una pagina in un cordiale occhiolino. E allora io raccolsi tutta la mia loquacita' e dissi:


azzardo un'allitterazione da adepta dell'alfabetizzazione per adacquare l'adamita' dell'ardore adolescenziale (di attualita' adamantina) addotta qui addietro. Addebito alla tua acuta acriticita' quest'acrobatica ascrizione d'accoppiamento anale.

E cosi' scoprimmo che avevamo in comune una sciagurata preferenza per la "a".

adamantino: resistentissimo, tenacissimo, saldissimo come il diamante.

Siamo ancora grandi amici: a volte ci mettiamo uno davanti all'altro e facciamo gare di parole, a volte a tema, gare verbali, aggettivali, avverbiali, compostuali...

Lui ogni tanto si lamenta, dice che lui non mi nasconde mai niente, e' sempre aperto e diretto, e invece io mi tengo sempre tutto per me, non gli dico le cose importanti. Ma credo si sia abituato ormai, perche' stiamo sempre bene insieme. Mi fa ridere come si veste. Si veste sempre allo stesso modo, un po' come quelli dei Simpson; ed e' sempre sgargiante e smagliante. Insomma, non c'e' altro da dire, lui e' Sandro C76.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

della serie: sei arrivata alla A!!
certo, sono bei traguardi comunque...
dev'essere un tipo simpatico... dalla foto dà l'idea di essere uno alla mano, aperto con tutti, sempre disponibile. uno che si lascia portare da una parte all'altra, per poter essere d'aiuto nelle situazioni difficili...
poi è quello che penso a vederlo, magari mi sarò fatta un'idea sbagliata...

Isabò ha detto...

Si', infatti hai azzeccato. Vedi, a volte non fa male giudicare il libro dalla copertina, perche' 90% delle volte, l'abito FA il monaco.